Caratteristiche di una scrivania da ufficio e l’altezza corretta

La cura dell’arredamento, in un posto di lavoro, passa anche per la scelta della giusta scrivania ufficio: infatti, questo mobile è di grande supporto, giacché su quest’ultimo si trascorrono tante ore e, soprattutto, si elabora il proprio lavoro, incontrando magari anche i propri clienti e partner, in tanti casi, condividendo con questi ultimi una parte della propria organizzazione e cultura aziendale, che se esternata in modo poco curato, potrebbe trasmettere un’immagine sbagliata dell’azienda.
L’altezza della scrivania è fondamentale! Ecco alcuni suggerimenti per scegliere correttamente una scrivania da ufficio. Da non sottovalutare anche l’abbinamento con una poltrona ufficio ad hoc. Qui qualche suggerimento e uno sguardo alle nostre sedie ergonomiche.

Le caratteristiche di una scrivania per ufficio

Una scrivania ufficio va scelta, innanzitutto, in base all’altezza corretta per lavorare senza dover risentire degli effetti negativi di una postura sbagliata, prendendo in considerazione un’altezza compresa tra i 63 e i 73 centimetri, in linea di massima ideali per potersi accomodare e lavorare senza dover fare poi i conti con il mal di schiena o eventuali dolori ai muscoli a causa dell’assunzione di una posizione innaturale mentre si svolgono le proprie mansioni lavorative.
Nella scelta di una scrivania ufficio (soprattutto per chi debba lavorare al computer), non bisogna poi dimenticare l’importanza di poter posizionare la tastiera al di sotto del piano di lavoro, con un supporto scorrevole che assicuri una corretta postura nella scrittura, che va effettuata tenendo presente che i gomiti devono essere allineati con la parte più alta della tastiera, evitando così che il braccio venga rivolto verso l’alto durante la digitazione.

Quando si decide di acquistare una scrivania ufficio, inoltre, non si può fare a meno di considerare anche di corredare la stessa con una serie di accessori che permettano di aumentare l’ergonomia della stessa, assicurando così una ridistribuzione ottimale dello spazio per lavorare e, oltretutto, permettendo all’occupante della postazione lavorativa di poter gestire nel migliore dei modi il lavoro.

Una scrivania ufficio, a seconda del ruolo aziendale dell’occupante, deve infine offrire anche lo spazio sufficiente ad accogliere un collaboratore per lavori in team.