Sedie ufficio a norma di legge: tutti i dettagli

Sei un dirigente? Un responsabile della salute dei lavoratori? Devi acquistare le sedie per il nuovo ufficio? Scopri allora quanto c’è da sapere sulle sedie ufficio a norma di legge. Le sedute da ufficio devono rispondere a determinati norme, secondo quanto indicato nel decreto legislativo e nell’UNI EN 1335 nelle parti:

  • parte 1 (Determinazione delle dimensioni)
  • parte 2 (Requisiti di sicurezza)
  • parte 3 (Metodi di prova per la sicurezza)

Il Testo Unico sulla Sicurezza, D.Lgs. 81/2008, contiene tutte le norme che hanno come obiettivo la prevenzione e la tutela della salute sia fisica che mentale dei lavoratori. Nato per sostituire la legge 626 94, considerando anche i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni, è il punto di riferimento per tutto ciò che ruota intorno all’ambiente professionale sotto molteplici aspetti. Vengono infatti affrontati, tra gli altri, la formazione e l’informazione, la gestione delle emergenze, le responsabilità dei datori di lavoro, l’uso delle attrezzature e i requisiti degli ambienti lavorativi, tra cui anche quelli riguardanti le sedie ufficio a norma di legge.

Anche i dettagli sugli arredi da ufficio vengono indicati nel documento, in riferimento al lavoro di videoterminalisti. La scienza ergonomica, nata negli anni Cinquanta in Gran Bretagna, è arrivata in Italia proprio attraverso la legge 626, riconoscendone l’efficacia.

Le caratteristiche delle sedute da lavoro

Le sedie ufficio a norma di legge devono innanzitutto essere comode, stabili e permettere al dipendente libertà di movimento. Evitando, allo stesso tempo, lo scivolamento in avanti e altre situazioni di pericolo. Infatti la priorità è assicurare il giusto comfort, considerando le diverse ore di permanenza nella stessa posizione. Con o senza braccioli antiurto, le sedie devono poter essere regolate in altezza indipendentemente dallo schienale, che serve a fornire un adeguato supporto alla zona lombo-sacrale. La seduta deve risultare adatta rispetto alla conformazione fisica di chi le utilizza e il sedile deve essere dotato di un meccanismo girevole, che si mantenga ben saldo contro slittamento e rovesciamento. Inoltre, sia lo schienale che la seduta devono presentare bordi arrotondati, per evitare che possano recare danni accidentali, con le estremità dei bordi cavi tappati. Ogni seduta deve poi essere corredata di informazioni uso e manutenzione, redatti nella lingua del paese di utilizzo.

A completare il corretto arredamento per ufficio, oltre alla scrivania, c’è anche il poggiapiedi. Un accessorio che non deve spostarsi durante l’utilizzo, in modo da garantire la postura più adeguata agli arti inferiori. Il suo obiettivo infatti è ridurre la tensione sulle gambe, ma anche sulla schiena e sul collo. Lavorare con una corretta postura, posizionando nel modo più giusto anche schermo del pc e tastiera, utilizzando le sedie ergonomiche ad hoc, aiuta a prevenire problemi alla colonna vertebrale e alla cervicale, rigidità e stress, dolori articolari.

Poltrone Las bianche

Come devono essere realizzate le sedie ufficio?

Nell’UNI EN 1335-1:2000 sono indicate tre tipologie di sedie ufficio.

Il tipo A, che ha requisiti dimensionali più restrittivi, rispetta maggiormente le dimensioni antropometriche dal 5% al 95% della popolazione. Il tipo B, che ha requisiti dimensionali intermedi tra A e C. E infine il tipo C, che prevede funzioni base e quindi non risponde ai requisiti del D.Lgs. 81/2008 per il lavoro al videoterminale.

Oltre che prevedere determinate misure, tutti i mobili per ufficio devono essere prodotti con materiali impermeabili e facili da pulire, per prevenire lo sporco. Ma queste caratteristiche non sono di certo le uniche che vengono richieste: i materiali devono anche essere resistenti. Ogni parte della sedia deve risultare facilmente separabile, nel caso debba essere sostituito per le normali attività di manutenzione.

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Nessun elemento può essere trascurato nell’ambiente lavorativo. Gli arredi devono rispondere alle diverse esigenze del mercato, ma non possono esimersi dall’avere delle precise caratteristiche a livello di ergonomia, funzionalità e sicurezza. Per prevenire problemi fisici e per assicurare il più alto livello di comfort possibile la scrivania, la sedia, il poggiapiedi devono essere scelti pensando prima di tutto al benessere. Senza dimenticare l’estetica delle sedie ufficio: perché un tocco di design, in un ufficio moderno e funzionale, di certo non guasta.