Legno e vetro: materiali per pareti divisorie da ufficio

Nello scegliere il tipo più adatto di parete divisoria per ufficio, è fondamentale considerare le qualità e le caratteristiche dei materiali con cui sono composti i modelli disponibili, anche in relazione all’uso e agli ambienti di destinazione.

Pannelli e porte sono gli elementi che generalmente caratterizzano una parete divisoria. Entrambi possono essere sia in vetro che in legno e sono tenuti insieme da profili in alluminio (telai e guide della struttura), un materiale estremamente flessibile, adatto alla realizzazione delle più diverse tipologie e forme di profilati. Un materiale che, inoltre, ha un’alta resistenza agli urti e per la sua manutenzione ordinaria è sufficiente una semplice pulizia delle superfici.

Pareti divisorie in vetro

Il vetro utilizzato per i pannelli delle pareti è quello autoportante, anche detto strutturale. Si tratta di lastre di vetro temperato stratificato molto resistente. Una tecnologia sempre più utilizzata nelle architetture contemporanee in sostituzione di altri materiali edili, come il calcestruzzo, e che sfrutta una qualità fondamentale del vetro: la trasparenza. Il suo utilizzo consente di creare ambienti luminosi, dallo stile contemporaneo, ed è ideale per rispondere a soluzioni di continuità e comunicazione tra i reparti operativi di un ufficio, garantendo comunque maggiore concentrazione e produttività (ma anche privacy) riducendo il disturbo acustico.

Le pareti attrezzate possono avere pannelli con doppio o mono-vetro realizzati secondo una scala di trasparenza che può variare da extrachiaro, trasparente a satinato. In quest’ultimo caso si mantiene la luminosità ma si crea un filtro che salva la privacy delle operazioni che si svolgono all’interno di un ufficio.

Pareti divisorie in Legno

Il legno è un materiale di uso comune per la realizzazione di mobili per ufficio ed anche le pareti divisorie possono essere realizzate con pannellature in legno. Questa scelta può costituire una vera e propria alternativa alla costruzione di muri divisori in muratura o cartongesso, svolgendo la stessa funzione di creare ambienti nuovi e separati dal resto dell’ufficio.

Questo materiale è facilmente adattabile a qualsiasi tipo di arredamento grazie alla vasta scelta di colorazioni disponibili. Inoltre, assicura un ottimo isolamento acustico e termico.

Diversi modelli di pareti divisorie prevedono la compresenza di entrambi i materiali, vetro e legno, nella loro composizione. Questa caratteristica consente di salvare la luminosità degli ambienti, soprattutto se si vuole ricavare una stanza in più in un punto senza finestre dell’ufficio, e di creare pareti di servizio dove collocare librerie o scaffali, sempre utili per l’organizzazione degli strumenti e documenti di lavoro. Senza togliere che il gioco di entrambi i materiali può essere sfruttato anche dal punto di vista estetico come valore aggiunto per valorizzare l’immagine di un ufficio.

Dove acquistare pareti divisorie per ufficio a Roma

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