Perché scegliere una parete divisoria dei dividere gli ambienti di un ufficio

L’estrema versatilità di cui sono dotate le pareti divisorie, permette di creare soluzioni su misura, sviluppando un gioco di abbinamenti e sovrapposizioni, simmetrie o asimmetrie che esaltano la purezza dei volumi e l’armonia compositiva nell’arredare gli spazi lavorati e nel dividerli. Le pareti divisorie consentono una personalizzazione totale dell’arredo e dello spazio. Questo tipo di pareti può essere composto da elementi ciechi, vetrati, cieco/vetrati e elementi con porta.

Perché decidere di fare una parete divisoria invece che usare del cartongesso più economico?

Le risposte sono tante e dettagliate, ma per fare una sintesi possiamo dire che:

La parete divisoria si può istallare in ambiente lavorativi già abitabili senza sporcare con vernici stucchi e quant’altro, per quanto riguarda l’elettrificazione e i punti luce nella parete divisoria si può decidere anche dopo la messa in opera avendo pannelli smontabili, nel cartongesso l’operazione va prevista prima ed eventuali modifiche possono diventare alquanto complicate fastidiose e onerose.

Con la parete divisoria si può cambiare la distribuzione degli ambienti, o cambiare le varie tipologie (es. smontare un elemento cieco per inserire una porta o un elemento vetrato) pagando solo un basso costo per l’ intervento del personale qualificato, ove il cliente non vuole intervenire lui stesso. Per la sicurezza, le pareti divisorie essendo concepite con una intercapedine interna per il passaggio dei cavi sia elettrici che varie utenze, in caso di intervento rapido o di emergenza si può sganciare semplicemente il pannello e in tre secondi e si accede subito dove c’è ne è bisogno.

Estetica, convenienza e sicurezza, sono queste le caratteristiche che valorizzano la scelta di pareti divisorie.

Per la progettazione di una parete divisoria è opportuno rivolgersi ai centri specializzati che siano anche produttori della medesima. Contact, a Roma, per agevolare e abbreviare i tempi di preventivo e di progetto iniziale consiglia di recarsi direttamente in negozio già con una planimetria esatta dello spazio da dividere e arredare, con tutte le misure e le varie altezze, con un’idea di massima della distribuzione degli ambienti.

È preferibile scegliere delle case dove nelle linee di pareti divisorie siano comprese anche un programma di pareti attrezzate e mobilio (scrivanie, armadi ecc.) da abbinare con le medesime finiture dei materiali, al fine di avere un ambiente omogeneo ed equilibrato.