Musica e colori, il mix per un ambiente di lavoro perfetto

Scegliere come arredare un ufficio è molto importante per la produttività dei dipendenti. Questo discorso non si limita alla tipologia di mobili e complementi d’arredo, ma riguarda anche fattori d’ambente quali la musica e i colori presenti. Un’atmosfera positiva che sia non solo accogliente e rilassante ma anche stimolante e creativa, è una scelta giusta per assicurare equilibrio ed efficienza nelle ore di lavoro. Ma come scegliere i giusti colori per pareti e mobili? E qual è la musica che più si adatta ad un ambiente di lavoro?

Come scegliere i colori per le pareti dell’ufficio

I colori riescono a giocare un ruolo importante sul nostro umore. Quindi, nello scegliere le giuste tinte per le pareti di un ambiente di lavoro, oltre a tener conto conto dell’immagine aziendale, è importante considerare il condizionamento psicologico che questi possono avere durante le ore di lavoro su tutti i dipendenti. Nonostante i principi della cromoterapia si stiano lentamente diffondendo, spesso la scelta ricade ancora sul tradizionale colore bianco, una tonalità luminosa e rigenerante che, su larga scala, rischia però di comunicare freddezza e impersonalità. Questo non significa che non vada bene per un ambiente di lavoro, ma solo che è preferibile abbinarlo a tinte più energiche e vitali, così da creare un’armonia perfetta.
Ma quali sono allora i colori più adatti per un ufficio?

Arancione
Una tinta che sembra stimolare notevolmente la vitalità e la creatività professionale, dimostrandosi così il colore adatto contro lo stress che caratterizza l’area operativa di un qualunque ambiente di lavoro.

Giallo
Colore che agisce sull’emisfero sinistro del cervello stimolando sia l’apparato locomotore sia la sfera intellettiva, il che si traduce in un miglioramento del livello di attenzione e di apprendimento, oltre che in una riduzione della sonnolenza.

Se i colori caldi hanno la capacità di aumentare la pressione sanguigna e quindi accelerare i meccanismi di creatività e produttività, i colori freddi tendono invece a regolarizzare la respirazione e a trasmettere una sensazione di calma e tranquillità.

Verde
La tinta perfetta per le pareti di una sala riunioni, perché ben in grado di favorire la riflessione senza però incidere sulle prestazioni mentali di dipendenti e collaboratori.

Viola, che ha il potere di moderare irritabilità e irragionevolezza improvvisa grazie al rallentamento della frequenza cardiaca, contribuendo così alla concentrazione ed alla riflessione.

La musica in ufficio: sì o no?

Gli studi sui benefici della musica in ufficio sono recenti e sorprendenti. A dispetto di coloro che credono che si tratti soltanto di una fonte di distrazione, uno studio condotto da Linkedin e Spotify ha dimostrato come ascoltare musica permetta ai dipendenti di aumentare la creatività e ridurre lo stress, tralasciando tutti i benefici che questa ha sull’umore (soprattutto legati all’ascolto del proprio cantante preferito).

Ma non è solo una fonte di energia e motivazione. La musica può essere utilizzata anche come mezzo per incrementare la concentrazione, soprattutto se si considera l’incredibile varietà di generi musicali esistenti al mondo. È chiaro allora che ogni traccia diventa perfetta per affrontare situazioni lavorative tutte diverse tra loro: dopo una discussione con il proprio capo, a ridosso di una scadenza importante, dopo una riunione andata male o in concomitanza con la conclusione di un progetto.

In ogni caso, sembra che il genere più ascoltato in un ambiente di lavoro sia il pop, seguito poi dal rock e dalla musica classica, perfetta per tamponare situazioni di nervosismo e recuperare la giusta concentrazione.

Scegliere di utilizzare la musica in un ambiente di lavoro sembra quindi la soluzione perfetta per assicurarsi il massimo rendimento dei dipendenti, soprattutto in abbinamento ad un ufficio dai colori giusti.